Personalità o contesto?

a cura di Roberta

Personalità o contesto?

Se chi legge si domandasse: sarei mai capace di compiere un atto violento? Probabilmente si risponderebbe di no. I “cattivi” lo sono per genetica, cultura, indole etc e tutto ciò non ci riguarda. Ma è veramente così? La psicologia sociale se lo è chiesto più e più volte e negli anni sono stati condotti diversi esperimenti: J.N. Darkley – D. Batson (1973), S. Milgram (1963) solo per citarne alcuni. I risultati ci lasciano perplessi. Sembra essere possibile prevedere con maggior precisione il comportamento di una persona o di un gruppo di persone, conoscendo il contesto in cui opera piuttosto che la sua personalità. In altre parole sembra che chiunque, messo in una determinata situazione, possa modificare il suo comportamento in modi non prevedibile basandosi solo sui tratti di personalità. Ovviamente non è così, o almeno non lo è al 100%. Dobbiamo però dare maggior importanza alla situazione, perché questa è in grado di modificare profondamente il comportamento delle persone, facendo anche fare loro cose che non si sarebbero mai aspettate. Nella stanza di terapia questa consapevolezza ci aiuta a riequilibrare compiti e responsabilità. Utilizzando una metafora, possiamo dire che far crescere una rosa sull’asfalto non è impossibile ma non è neanche semplice. Lavoriamo quindi anche sul contesto, per comprendere se e come si può modificare per farci finalmente fiorire.

 

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